
L’intelligenza artificiale sta trasformando non solo il modo in cui scriviamo e studiamo, ma anche il nostro modo di ragionare e formarci un’opinione.
Nel suo intervento, la nostra esperta Avv. Lucia Ruggiero, affronterà il tema della progressiva omologazione del pensiero, favorita dall’uso sempre più diffuso dei chatbot. La proposta è di riconoscere un “diritto all’autonomia cognitiva”, capace di tutelare non soltanto la libertà di pensiero, ma anche il processo attraverso cui maturiamo idee, dubbi e giudizi personali.
Una sfida particolarmente importante per le nuove generazioni, in un mondo in cui il rischio non è più che qualcuno ci impedisca di pensare, ma che smettiamo di farlo da soli.






