Usare l’AI senza verificarne le citazioni è colpa qualificata
La della Cassazione ha affrontato per la prima volta in via di legittimità la questione delle allucinazioni dell’intelligenza artificiale negli atti processuali. Con la sentenza n. 23006 dell’11 giugno 2026, la Terza Sezione Penale ha affermato il principio per cui la citazione di precedenti inesistenti generati da sistemi di AI non attenua, ma accentua il…










