L’AI di Google e il rischio di concentrazione informativa

L’AI di Google e il rischio di concentrazione informativa: la segnalazione di AGCOM all’UE

AGCOM ha annunciato l’intenzione di segnalare alla Commissione europea l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale generativa nel motore di ricerca di Google, con particolare riferimento all’utilizzo e alla rielaborazione dei contenuti giornalistici. La questione non si esaurisce nel possibile impatto sul traffico verso i siti editoriali. Essa investe un profilo più profondo: la trasformazione della…

Microsoft Copilot: opportunità operative e responsabilità giuridiche per le aziende

Microsoft Copilot: opportunità operative e responsabilità giuridiche per le aziende

Negli ultimi mesi l’intelligenza artificiale generativa è entrata stabilmente negli ambienti di lavoro. Tra le soluzioni più diffuse figura Microsoft Copilot. Tuttavia, dietro un’unica denominazione commerciale, Microsoft Copilot racchiude soluzioni profondamente diverse dal punto di vista giuridico, organizzativo e di compliance. Comprendere tali differenze è essenziale per le aziende che intendono adottare strumenti di AI…

Moltbook e la tutela della riservatezza

Moltbook: come si tutela la riservatezza in un luogo in cui l’umano non è ammesso?

Al di là delle riflessioni – affascinanti ma spesso astratte – sulla coscienza delle macchine, La questione “Moltbook” porta alla luce un tema molto più concreto: la sicurezza dei dati in ambienti popolati da intelligenze artificiali che agiscono in autonomia. Le analisi più recenti mostrano come gli agenti di intelligenza artificiale operino senza una supervisione…

Semplificazione AI ACT

Digital Omnibus sull’AI: il parere di EDPB e EDPS

Con la Joint Opinion 01/2026, l’European Data Protection Board (EDPB) e l’European Data Protection Supervisor (EDPS) intervengono in modo coordinato su un tema che, a prima vista, potrebbe apparire tecnico e neutro: la semplificazione e l’implementazione delle regole armonizzate sull’Intelligenza Artificiale nell’Unione europea. In realtà, il parere congiunto rappresenta molto di più di un contributo…

Piano ispettivo del Garante Privacy 2026

Piano ispettivo del Garante Privacy 2026: perché essere “audit-ready” non è più una scelta

Con la deliberazione del 30 dicembre 2025, il Garante per la protezione dei dati personali ha definito il piano delle attività ispettive per il periodo gennaio–luglio 2026, annunciando almeno quaranta accertamenti, anche con il supporto della Guardia di Finanza. Il numero, tuttavia, è il dato meno significativo. A colpire è piuttosto la selezione delle aree…