Etichettare l'IA: seconda bozza del Codice di Condotta

Etichettare l’IA: la Commissione Europea pubblica la seconda bozza del Codice di Condotta

Il 5 marzo 2026, la Commissione Europea ha pubblicato la seconda bozza del Code of Practice on Marking and Labelling of AI-generated content, il Codice di Condotta sulla marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Si tratta di un passaggio cruciale nel percorso di attuazione dell’AI Act e, in particolare, degli obblighi di trasparenza…

Attacco DDoS a Register.it

Attacco DDoS a Register.it

Migliaia di siti web inaccessibili per ore, clienti furiosi sui social, comunicazioni ufficiali affidate a post su Facebook. L’attacco subito da Register.it — uno dei principali registrar e provider di hosting italiani — offre uno spaccato preciso di cosa accade quando un’infrastruttura critica viene colpita da un attacco informatico su larga scala. E solleva domande…

L’AI di Google e il rischio di concentrazione informativa

L’AI di Google e il rischio di concentrazione informativa: la segnalazione di AGCOM all’UE

AGCOM ha annunciato l’intenzione di segnalare alla Commissione europea l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale generativa nel motore di ricerca di Google, con particolare riferimento all’utilizzo e alla rielaborazione dei contenuti giornalistici. La questione non si esaurisce nel possibile impatto sul traffico verso i siti editoriali. Essa investe un profilo più profondo: la trasformazione della…

Microsoft Copilot: opportunità operative e responsabilità giuridiche per le aziende

Microsoft Copilot: opportunità operative e responsabilità giuridiche per le aziende

Negli ultimi mesi l’intelligenza artificiale generativa è entrata stabilmente negli ambienti di lavoro. Tra le soluzioni più diffuse figura Microsoft Copilot. Tuttavia, dietro un’unica denominazione commerciale, Microsoft Copilot racchiude soluzioni profondamente diverse dal punto di vista giuridico, organizzativo e di compliance. Comprendere tali differenze è essenziale per le aziende che intendono adottare strumenti di AI…

Moltbook e la tutela della riservatezza

Moltbook: come si tutela la riservatezza in un luogo in cui l’umano non è ammesso?

Al di là delle riflessioni – affascinanti ma spesso astratte – sulla coscienza delle macchine, La questione “Moltbook” porta alla luce un tema molto più concreto: la sicurezza dei dati in ambienti popolati da intelligenze artificiali che agiscono in autonomia. Le analisi più recenti mostrano come gli agenti di intelligenza artificiale operino senza una supervisione…

Semplificazione AI ACT

Digital Omnibus sull’AI: il parere di EDPB e EDPS

Con la Joint Opinion 01/2026, l’European Data Protection Board (EDPB) e l’European Data Protection Supervisor (EDPS) intervengono in modo coordinato su un tema che, a prima vista, potrebbe apparire tecnico e neutro: la semplificazione e l’implementazione delle regole armonizzate sull’Intelligenza Artificiale nell’Unione europea. In realtà, il parere congiunto rappresenta molto di più di un contributo…

Piano ispettivo del Garante Privacy 2026

Piano ispettivo del Garante Privacy 2026: perché essere “audit-ready” non è più una scelta

Con la deliberazione del 30 dicembre 2025, il Garante per la protezione dei dati personali ha definito il piano delle attività ispettive per il periodo gennaio–luglio 2026, annunciando almeno quaranta accertamenti, anche con il supporto della Guardia di Finanza. Il numero, tuttavia, è il dato meno significativo. A colpire è piuttosto la selezione delle aree…

Gmail nell'era Gemini

Gmail nell’era Gemini: l’email diventa un intermediario cognitivo

L’ingresso di Gemini in Gmail segna un passaggio che va ben oltre l’aggiornamento di una piattaforma. Google non sta semplicemente arricchendo la posta elettronica di nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale: sta ridefinendo la natura stessa dell’email, trasformandola in un ambiente assistito, capace di leggere, sintetizzare, organizzare e suggerire azioni. L’obiettivo dichiarato è ridurre il carico…