NYT vs OpenAI

NYT vs OpenAI: Copyright, Privacy e Free Riding nell’era dell’IA generativa

La controversia tra il New York Times e OpenAI si colloca al centro di un dibattito globale sulle responsabilità legali e gli obblighi delle imprese che sviluppano intelligenza artificiale generativa. Il procedimento giudiziario avviato nel dicembre 2023 presso la Corte Distrettuale di Manhattan, oltre ad affrontare il nodo della violazione del copyright, solleva rilevanti questioni…

Microsoft 365 e Commissione UE: un caso concreto di compliance e supervisione efficace

Microsoft 365 e Commissione UE: un caso concreto di compliance e supervisione efficace

Negli ultimi anni, l’adozione di strumenti cloud da parte delle pubbliche amministrazioni europee ha sollevato interrogativi sempre più rilevanti in materia di protezione dei dati personali, in particolare quando si tratta di fornitori extra-UE. Il recente caso che ha coinvolto la Commissione europea e il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS) sul servizio Microsoft…

AI, concorrenza e privacy: il caso Meta AI e il nuovo asse tra Garante e Antitrust

AI, concorrenza e privacy: il caso Meta AI e il nuovo asse tra Garante e Antitrust

Il 29 luglio 2025 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha comunicato di aver dato avvio a un procedimento istruttorio nei confronti del gruppo Meta (Meta Platforms Ireland Limited, WhatsApp Ireland Limited e Facebook Italy srl) per presunto abuso di posizione dominante, legato all’integrazione dell’assistente algoritmico Meta AI su WhatsApp. L’indagine italiana, condotta…

Tassazione dei dati digitali: il fisco italiano apre un fronte contro Meta, LinkedIn e X

Tassazione dei dati digitali: il fisco italiano apre un fronte contro Meta, LinkedIn e X

Le autorità fiscali italiane hanno aperto un contenzioso senza precedenti con tre giganti del web – Meta, LinkedIn e X – contestando oltre 1,14 miliardi di euro di IVA legati all’uso dei dati personali degli utenti italiani. Secondo l’Agenzia delle Entrate, questi dati rappresentano una vera e propria controprestazione in cambio dei servizi digitali offerti…

Intelligenza Artificiale e AI Act: cosa cambia per le aziende dal 2 agosto 2025

Intelligenza Artificiale e AI Act: cosa cambia per le aziende dal 2 agosto 2025

A partire dal 2 agosto 2025 troveranno applicazione nuove disposizioni dell’AI Act. In particolare, scattano nuovi obblighi per chi sviluppa, commercializza o utilizza modelli di intelligenza artificiale generali (GPAI – General-Purpose AI) e apre la strada alla piena attuazione della governance europea sull’AI. In questo articolo vediamo: quali disposizioni dell’AI Act diventano operative dal 2…

La Svizzera lancia il suo modello di intelligenza artificiale

La Svizzera lancia il suo modello di intelligenza artificiale

La Svizzera ha annunciato il rilascio imminente di un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) completamente open source e sviluppato su infrastrutture pubbliche. L’iniziativa, promossa dalla sinergia del Politecnico di Zurigo (ETH), il Politecnico di Losanna (EPFL) e il Centro Svizzero di Supercalcolo (CSCS), rappresenta un punto di svolta non solo tecnologico, ma anche politico…

AI Act: prospettive di posticipo dell’entrata in vigore

AI Act: prospettive di posticipo dell’entrata in vigore della normativa europea sull’intelligenza artificiale e implicazioni per le imprese.

L’AI Act rappresenta un tassello fondamentale nella regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di definire standard chiari e vincolanti per lo sviluppo e l’impiego responsabile delle tecnologie AI. La normativa, entrata formalmente in vigore il 1° agosto 2024, è destinata a incidere profondamente sui modelli di governance e compliance delle imprese che operano nel settore.…

Diritto all'oblio e motori di ricerca

Diritto all’Oblio e Motori di Ricerca: la Sentenza Chiave della Corte di Cassazione.

Nell’era digitale, la tutela della reputazione online è una delle sfide giuridiche più rilevanti e complesse. La rapida e globale diffusione delle informazioni, unita alla loro permanenza online, espone le persone a contenuti superati o non più corrispondenti alla realtà, con possibili danni alla reputazione e alla vita privata. La recente sentenza della Corte di…

Regione Lombardia sanzionata

Regione Lombardia sanzionata: implicazioni giuridiche e operative per il trattamento dei metadati di posta elettronica e dei log di navigazione internet.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha comminato una sanzione di 50.000 euro alla Regione Lombardia per il trattamento illecito dei metadati delle e-mail e dei log di navigazione Internet dei propri dipendenti, in violazione della normativa privacy e del GDPR. Si tratta del primo intervento esplicito dell’Autorità che fa riferimento alle linee…