La prima causa italiana contro un modello generativo

La prima causa italiana contro un modello generativo: il caso RTI/Medusa vs Perplexity

RTI S.p.A. e Medusa Film hanno avviato un’azione giudiziaria presso il Tribunale civile di Roma nei confronti di Perplexity AI, accusando la società statunitense di aver utilizzato contenuti audiovisivi protetti da copyright per addestrare modelli generativi senza autorizzazione. Le richieste comprendono la cessazione immediata del trattamento dei materiali, il riconoscimento della responsabilità civile e un…

Breach ecosistema AI

Il caso Mixpanel: un breach esterno che investe l’ecosistema OpenAI

Il recente incidente di sicurezza che ha coinvolto Mixpanel, fornitore utilizzato da OpenAI per attività di analytics, ha generato preoccupazioni significative per gli utenti di ChatGPT. Pur non essendo stati compromessi i sistemi di OpenAI, l’esposizione di metadati — come indirizzi email e informazioni sull’utilizzo del servizio — costituisce un evento rilevante sul piano della…

Improving Your Recommendations with AI - Aggiornamento Meta

Improving Your Recommendations with AI: cosa significa davvero l’aggiornamento di Meta e cosa cambia davvero dal 16 dicembre.

Il 1° ottobre 2025 Meta ha annunciato un aggiornamento delle proprie politiche di trattamento dati che entrerà in vigore il 16 dicembre 2025. La comunicazione – formalizzata tramite notifiche in-app e email dal 7 ottobre – rientra nella modifica “Improving Your Recommendations on Our Apps With AI”. Il messaggio ufficiale è semplice: utilizzeremo le interazioni…

Whistleblowing - AI Act

AI Act: l’UE lancia un canale sicuro per segnalare le violazioni

La Commissione Europea ha attivato un nuovo strumento online di whistleblowing dedicato all’AI Act, la legge che regola l’uso dell’intelligenza artificiale nell’Unione europea. Questo canale consente a cittadini, dipendenti, ricercatori e operatori del settore di segnalare in modo sicuro e anonimo sospette violazioni direttamente all’EU AI Office, l’organo della Commissione incaricato di vigilare sull’applicazione della…

ChatGPT cambia le regole - OpenAI ha riscritto le sue policy

ChatGPT cambia le regole: perché OpenAI ha riscritto le sue policy e cosa significa davvero per gli utenti

Dal 29 ottobre 2025, OpenAI ha aggiornato le Usage Policies di ChatGPT, introducendo una serie di regole che — a leggere i titoli — sembrano cambiare radicalmente il modo in cui possiamo usare il chatbot. In realtà, dietro la frase “ChatGPT non può più dare consigli legali o medici” non c’è una svolta improvvisa, ma un chiarimento formale: OpenAI…

Shadow AI e Controllo Aziendale

Shadow AI — quando l’innovazione sfugge al controllo aziendale

Il fenomeno dello Shadow AI descrive l’uso non autorizzato o non controllato di strumenti di intelligenza artificiale generativa da parte di dipendenti o reparti aziendali. Si tratta di una derivazione diretta dello Shadow IT, ma con implicazioni più profonde: l’interazione con modelli linguistici può comportare la trasmissione di dati personali, informazioni riservate o segreti industriali a sistemi esterni…

AI Overviews e informazione: il caso FIEG-Google mette alla prova il Digital Services Act

AI Overviews e informazione: il caso FIEG-Google mette alla prova il Digital Services Act

La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) ha recentemente presentato un reclamo formale ad Agcom contro il nuovo servizio AI Overviews di Google, chiedendo l’apertura di un’istruttoria e, in prospettiva, l’intervento della Commissione europea. La questione, tutt’altro che marginale, investe in pieno le nuove norme sui mercati digitali e interroga l’effettiva capacità del Digital Services Act…

AI e professioni intellettuali

AI e professioni intellettuali: trasparenza e responsabilità come antidoti all’illusione dell’automazione

Introduzione L’intelligenza artificiale (IA) è entrata nel vocabolario delle professioni intellettuali: promesse di efficienza, automazione, “supporto intelligente” sono ormai tangibili. Tuttavia, un uso superficiale o sprovveduto può tradursi in errori, disinformazione, perdita di fiducia. Proprio a questo proposito, la Legge 132/2025, con il suo art. 13, introduce regole precise per regolare l’uso dell’IA da parte dei…

Legge 132/2025: il nuovo reato sull’uso illecito dei deepfake

Legge 132/2025: il nuovo reato sull’uso illecito dei deepfake e il caso del “deep nude” bloccato dal Garante Privacy

A partire dal 10 ottobre 2025 entrerà in vigore la Legge 132/2025, che introduce nel codice penale italiano il reato di “illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale” (art. 612-quater c.p.). Questa normativa nasce per rispondere alla crescente diffusione di contenuti falsificati con tecnologie di AI, come immagini, video e…