Regolamento Europeo
sull’Intelligenza Artificiale
Il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) disciplina in maniera organica l’utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale in Europa, ne regola l’immissione sul mercato, la messa in servizio e l’uso proponendo un approccio basato sul rischio.
Per l’impresa la conformità al Regolamento è anzitutto un tema organizzativo, oltre che tecnologico: chi sviluppa, acquista o utilizza sistemi di AI deve sapere quali sono, che ruolo ha rispetto a ciascuno e quale livello di rischio comportano.
Il Regolamento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 12 luglio 2024 ed è entrato in vigore il 1° agosto 2024. Si applica direttamente negli Stati membri, ma la sua applicazione è scaglionata nel tempo.
Principali ambiti di adeguamento
Inventario e classificazione dei sistemi
Censimento dei sistemi AI, identificazione del ruolo aziendale e classificazione dei rischi.
Pratiche vietate
Verifica dell’assenza di utilizzi vietati dell’AI (art. 5).
Alfabetizzazione in materia di AI
Formazione del personale proporzionata ai ruoli e ai contesti d’uso.
Sistemi ad alto rischio
Gestione dei rischi, documentazione, sicurezza, sorveglianza umana e conformità.
Obblighi del deployer
Uso conforme, controllo umano, monitoraggio e informazione ai lavoratori.
Valutazione d’impatto sui diritti fondamentali (FRIA)
Valutazione preventiva degli impatti sui diritti fondamentali, ove obbligatoria.
AI nel rapporto di lavoro e sicurezza sul lavoro
Supervisione umana delle decisioni e valutazione dei rischi lavorativi.
Trasparenza
Informazione sull’uso dell’AI e riconoscibilità dei contenuti generati.
Modelli di AI per finalità generali
Documentazione, tutela del diritto d’autore e verifica dei fornitori.
Incidenti e monitoraggio
Monitoraggio continuo e segnalazione degli incidenti gravi.
Governance e Modello 231
Definizione di responsabilità, policy aziendali e aggiornamento del Modello 231.
Obiettivi dell’azione di compliance:
- Censire i sistemi di AI l’organizzazione sviluppa, acquista e utilizza, e con quale ruolo
- Classificare ciascun sistema per livello di rischio ed escludere le pratiche vietate
- Attivare presidi proporzionati al rischio: sorveglianza umana, controllo dei fornitori, gestione degli incidenti
- Individuare le funzioni interne cui attribuire responsabilità, controllo e aggiornamento
- Tutelare lavoratori, clienti e terzi esposti a decisioni supportate dall’AI
- Ridurre il rischio di sanzioni amministrative, di nullità degli atti datoriali, di responsabilità civile e di responsabilità dell’ente ex D.Lgs. 231/2001
- Integrare gli adempimenti con i sistemi privacy, sicurezza sul lavoro, cybersicurezza e 231 già esistenti, senza duplicazioni
I servizi di Avvera:
- Assessment e Due diligence dei sistemi di AI, anche nei confronti dei fornitori
- Supporto nell’individuazione degli adempimenti e relative misure di adeguamento
- Formazione e programmi di alfabetizzazione in materia di AI
- Redazione della policy aziendale sull’uso dell’AI
- Revisione dei contratti con i fornitori di soluzioni di AI
- Aggiornamento del Modello 231 e del documento di valutazione dei rischi
- Affiancamento in outsourcing per le attività periodiche di controllo e di aggiornamento
- Audit






